DENIS PAS MAL

(Orniac, 1930), conosciuto solo come Pas Mal, è uno scrittore di lingua francese.

Biografia

Nato a Orniac, nei pressi di Cabrerets nel dipartimento del Lot, Pas Mal – di cui è ignoto il nome di battesimo – trascorre qui i primi anni della sua infanzia. Il suo nome è ignoto, poiché l’atto di battesimo sembra sia stato mangiato dai topi che abitavano la soffitta della casa paterna. Il nome di Pas Mal sembra derivi dall’espressione soddisfatta che sua nonna era solita usare quando lo guardava riposare tranquillo nella culla. Alcuni anni dopo, la famiglia è costretta a trasferirsi, forse per lavoro, a Parigi. I vicini sostengono che fosse per evitare gli ormai numerosi creditori. Qui trascorre la sua adolescenza dove, nell'immediato dopoguerra, frequenta assiduamente gli esistenzialisti più celebri, tra cui Jean-Paul Sartre e Albert Camus, cui deve la sua formazione letteraria. Alcune indiscrezioni non confermate raccontano che sia stato l’ispiratore di molti capolavori del tempo.

Dopo i primi passi come scrittore che produrranno romanzi significativi, ancorché diffusi quasi clandestinamente, abbandona temporaneamente la scrittura per dedicarsi ai viaggi, che poi si trasformeranno nell'inconcludente ricerca di alcuni dipinti di Gauguin a Tahiti, di cui sostiene di essere erede. Rimangono diversi dubbi sul fatto che questi spostamenti abbiano davvero avuto luogo. Si può supporre invece che si tratti di voci diffuse dallo stesso autore per allontanarsi dai riflettori della ribalta parigina e lavorare indisturbato ai suoi testi.

Nonostante questo eremitaggio letterario, i suoi testi hanno suscitato l'interesse di editori e lettori, tra cui Grandval che più volte ha tentato di pubblicarne i romanzi.

Si sa che Pas Mal ha trascorso diverso tempo in Italia, anche in giovane età, come si evince da alcune sue opere. Ambientazioni e riferimenti all'Italia, specialmente alla regione dei laghi e a Milano, non mancano. Il suo romanzo, Epigoni, è stato in gran parte scritto in uno storico caffè milanese, il Resentin, che frequentava assiduamente, per riscaldarsi con qualche sorso di alcool.

La riservatezza che lo contraddistingue, ha fatto sì che se ne perdessero le tracce. Gli stessi incontri con editori e collaboratori, per esplicita richiesta dell'autore, avvengono in modo estremamente riservato, evitando stampa e giornalisti.

Si suppone che oggi viva a Pont-Aven, cittadina natia del suo presunto antenato Gauguin, e che, talvolta, trascorra ancora le vacanze in Italia dividendosi tra Milano e Trieste.

Riferimenti a Pas Mal

Nonostante la sua figura sia misteriosa e defilata, il nome di Pas Mal compare più volte all'interno di libri e video, tra cui:

Le gallerie di Milano . Hoepli, 2009, p. 17

… e non ha torto Pas Mal quando scrive: “Scenario perfetto per le trame di mille romanzi, i passages appartengono più alla letteratura che all'architettura”. La citazione è ripresa dal video Paris Passages , di M. Colella, VideoMatique, 2005.

Teatri d'acqua, i laghi prealpini visti dal cielo . Nicolini Editore, 2007.

“Dal vicino collegio di Leggiuno, con allegra passeggiata di bimbi, giungevamo a Santa Caterina per esercitarci nell'arte del disegno dal vero. Non imparai mai a disegnare; ma ad amare quell'eremo, sì.” Pas Mal, Memorie o ricordi?, 1985.

Milano al caffè . Hoepli, 2007, p. 194.

“Una ventina d’anni or sono, ai tavolini del Caffè Resentin, uno scrittore poco noto, a nome Pas Mal (uno pseudonimo forse) componeva il suo primo romanzo, intitolato Epigoni.”

Opere

Pas Mal non è autore di opere ponderose. La dimensione letteraria a lui più consona è quella del romanzo breve o, a scelta, del racconto lungo. Le sue opere ad oggi più note sono Decreto Seneca (2011) , un romanzo breve ambientato sulle sponde del lago; Epigoni (1988) , il suo primo romanzo, che è la storia di un’avanguardia culturale (forse una reminiscenza dei trascorsi parigini). Noto è il racconto Vita d'albergo (2011). La sua produzione di racconti copre un arco che va dal 1973 ai giorni nostri. Al momento, nonostante le attive ricerche, non si sono ancora ritrovati i saggi di letteratura e filosofia che i più celebri scrittori del secondo dopoguerra gli hanno attribuito.

Opere di attribuzione certa

Epigoni 1988

Fogli unici (raccolta di racconti 1973-2002)

Luoghi della scrittura 2002

Decreto Seneca 2011

Vita d'albergo 2011

Per saperne di più...

DAVE MORRIS

Scrittore, game designer e produttore, ha pubblicato decine di libri, fantasy e non. Nel 1991 i suoi libri sono i più venduti nel Regno Unito. Dopo anni di esperienza nell'industria videoludica, durante i quali non sono mancati successi e riconoscimenti, si dedica ai giochi di ruolo e ai gamebooks di cui diviene maestro.

La sua firma compare in numerose serie tra cui Heroquest, Knightmare, Virtual Reality, Dragon Warriors e Blood Sword. Quest'ultima, scritta in collaborazione con Oliver Johnson, si caratterizza per l'aspetto multigiocatore. Offre un'esperienza di gioco diversa dal classico gamebook, più complessa e coinvolgente, una vera e propria sfida da condividere con gli amici.

Negli ultimi anni ha creato un romanzo a fumetti intitolato Mirabilis.

Per saperne di più...

JAMIE THOMSON

La letteratura inglese per ragazzi spesso porta la sua firma. Scrive alcuni volumi per la celebre collana Fighting Fantasy e si dedica alla stesura della fortunata serie di gamebooks The Way of the Tiger (Ninja in Italia), pubblicata dapprima in Inghilterra poi in diversi altri Paesi, anche fuori dall'Europa.

Dopo aver lavorato come sviluppatore per il mondo videoludico, torna alla penna (o alla tastiera diremmo oggi) e scrive alcuni romanzi per ragazzi tra cui il premiato The Dark Lord, pubblicato in mezza Europa.

Nel 2012 vince il premio Roald Dahl Funny Prize.